giovedì 11 giugno 2015

ENERGIE PULITE PER UNA CITTA’ INTELLIGENTE



giornata di riflessione e partecipazione
16 giugno 2015 ore 15,00 Quartiere Intelligente Scale di Montesanto 3 Napoli
Con Energie pulite per una città intelligente organizzata dall'Associazione DemA e Green Italia le due associazioni intendono favorire momenti di partecipazione e, contemporaneamente, offrire strumenti di riflessione che possano contribuire ad attivare il protagonismo dei cittadini e spingerli fuori da una dimensione di attesa.
Con questa giornata Green Italia e DemA vogliono avviare un percorso che caldeggi un patto fra Associazioni, Comitati e Amministrazione locale, convinti che non esisteranno mai città intelligenti (smart) senza cittadini consapevoli e attivi. Spesso, invece, si pensa a città sostenibili ed intelligenti facendo un ragionamento tutto tecnicista, che rischia di schiacciare e tagliare fuori il protagonismo e la partecipazione attiva dei cittadini, elemento indispensabile per interventi di rigenerazione urbana e possibilità di cambiamento.
Le due associazioni organizzatrici ritengono veramente importante promuovere questa visione di “Nuova Polis” per questo hanno coinvolto nell'iniziativa Tecnici, Amministratori, Associazioni di cittadini.
Sarà possibile interagire nel dibattito con Twitter hastag #greenapoli.
L'iniziativa sarà trasmessa in diretta sul sito della rivista La Nuova Ecologia - lanuovaecologia.it
AssociazIoni, gruppi, reti possono esporre programmi e progetti
Ufficio Stampa demA: tel. 081.192.44.958
Ufficio Stampa Green Italia Campania: cell. 349.45.97.997
Programma
Interverranno fra gli altri:
Carmine Maturo - Coordinatore Green Italia Campania,
Antonio Risi - Associazione demA,
Andrea Poggio - Autore del libro Città sostenibile ed ecoquartieri - Vice direttore Legambiente,
Stefano Consiglio Università Federico Secondo - Responsabile scientifico del progetto Orchestra smart city
Raffaele del Giudice - Presidente Asia Napoli,
Tommaso Sodano – Assessore all’Ambiente e Vicesindaco Comune di Napoli
Marco Fratoddi - direttore La Nuova Ecologia
Massimo Bruno - capo relazioni esterne ENEL
Roberto Pagani - Politecnico di Torino - Smart City Kyoto Club
Sara Romano - direttore Generale Mise *
Francesco Ferrante - Cofondatore di Green Italia
Luigi De Magistris Sindaco di Napoli

con le testimonianze di:
  • Quartiere Intelligente
  • I Love Porta Capuana,
  • Bike Sharing
  • La Rete Campana per la Civiltà del Sole e della Biodiversità,
  • Iocisto: Nascita di una libreria partecipata
  • Mi prendo cura...delle aiuole
    progetto dell'Assessorato all'Ambiente del Comune di Napoli
  • Coordinamento Scale e Collina Gentile


venerdì 8 maggio 2015

GIORNATE DELLA BELLEZZA A PORTE APERTE

VOLER BENE ALLITALIA

Napoli 30 e 31 maggio
In viaggio in una Napoli che costruisce il futuro

VOLER BENE AL PROPRIO TERRITORIO è un sentimento da praticare per restituire speranza al nostro Paesee alla nostra città, invitando tutti i cittadini a cogliere, conoscere, tutelare e produrre la bellezza di cui siamo capaci.
Chiamiamo a raccolta la città che fa ben sperare e che anche Legambiente contribuisce a costruire in maniera originale e responsabile, insieme a tanti compagni di viaggio che con noi stanno scommettendo su un altro futuro, di cui in questi anni abbiamo valorizzato il lavoro. Sono le nostre reti produttrici di bellezza:
Le Scale di Napoli - www.scaledinapoli.com
La Collina Gentile - www.visitcapodimonte.org
I Greeters Napoli www.naplesgreeters.it/it

Appuntamenti:
Venerdi’ 28 maggio 2015  
Dalle 18,30 alle 21:00
Dalla Pedamentina alla Scala di Montesanto 
Coordinamento Scale di Napoli - Lo Sguardo che Trasforma  presenta  la Passeggiata spettacolo serale
"Come l'acqua che scorre. Prosa fluida lungo la Pedamentina”

Un percorso coinvolgente di teatro di paesaggio...con visita guidata inclusa: un modo nuovo e suggestivo per "abbeverarsi" di paesaggio... Lo spettacolo evoca storie di grandi Donne legate ai luoghi di Castel S. Elmo e della Pedamentina.., scritte, raccontate e interpretate principalmente da donne.. attraverso la contaminazione di varie forme espressive: con un omaggio dedicato a Marguerite Yourcenar ed alla sua Anna Soror (testo di Giuseppina Dell'Aria,) e ad Eleonora de Fonseca Pimentel, (libero riadattamento dal "Resto di Niente" di Enzo Striano.)
con Roberta Misticone, Anita Pavone, Guido Liotti, Simona Perrella, Ambra Marcozzi,Agnese Viviana Perrella (danza) e musica dal vivo con Giovanna Panza (voce) Edo Puccini (chitarra). Regia di Guido Liotti 
La passeggiata si conclude con un aperitivo ecologico presso il QI Quartiere Intelligente sulla scala di Montesanto. durata 2 ore e trenta minuti. 
Contributo associativo € 8,00 piu € 4,00  rimborso per aperitivo 
Prenotazione obbligatoria al 3914143578 -3926866064 losguardochetrasforma@gmail.com 

Sabato 30 maggio
dalle ore 10,30 Chiesa Sant'Aniello a Caponapoli
Giornata dei Greeter
I Greeters Napoli (to greet in inglese significa “dare il benvenuto”),sono un gruppo promosso e sostenuto da Legambiente e composto da cittadini volontari pronti ad accompagnare i turisti nella “loro” città e a dare informazioni per far vivere da napoletani l’esperienza della scoperta di una delle capitali mondiali della cultura e della bellezza.
Vuoi essere un Greeter? Ti aspettiamo legambiente.neapolis@gmail.com

Sabato 30 maggio
Metro Art: La Bellezza nei luoghi di transito - Visita guidata alle stazioni dell'arte appuntamenti ore 10,30 e ore 11,30 Stazione Toledo a cura ANM e Legambiente/Neapolis 2000
Per prenotazioni ed informazioni: infoarte@anm.it
Il punto di raccolta é l'atrio principale delle stazioni indicate, in prossimità dei tornelli d'ingresso
Le prenotazioni potranno essere effettuate entro le ore 17.00 di venerdì, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
La partecipazione è gratuita, è richiesto soltanto il titolo di viaggio
La durata delle visite é di ca. 90 minuti

Domenica 31 maggio 2015
Coordinamento Scale di Napoli Legambiente/Neapolis 2000
Trekking urbano “Da Via Foria al Moiariello”
Attraverso le scale della Montagnola, dove De Sica ha girato il primo episodio di Ieri, Oggi e Domani, per continuare sulle scale del Moiariello ad ammirare l’inedito panorama mozzafiato a 360 gradi sul golfo di Napoli.
Alla fine del percorso è possibile visitare il laboratorio di porcellane di Capodimonte Carusio di Via ponti rossi,61 Napoli 081/7441076
80131 Naples, Italy
Appuntamento ore 10,30 ex Caserma Garibaldi Via Foria
Per info e prenotazioni obbligatoria 3494597997 karmaturo@carminematuro.info


venerdì 27 marzo 2015

Napoli: Le Colline in Fiore



a cura dei Coordinamenti  delle associaizoni
Scale di Napoli e Collina Gentile

La PRIMAvera festa lungo le pendici delle Colline del Vomero e di Capodimonte


Con il patrocinio del Comune di Napoli – Assessorato all’Ambiente






Un ricco calendario di appuntamenti lungo le pendici delle Colline del Vomero e di Capodimonte fra scale, gradonate, parchi e luoghi di assoluta bellezza organizzato dai Coordinamenti de La Collina Gentile e delle Scale di Napoli con il Patrocinio dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Napoli.



Visite guidate e perfomance per ritrovare l’identità di una città collinare

E’ la festa della partecipazione che sboccia in primavera, una vera e propria “rivoluzione urbana” nei luoghi della bellezza partenopea.

Una PRIMAvera  festa lunga un mese ricco di iniziative con il coinvolgimento di oltre 10 soggetti per riscoprire i luoghi più belli, inediti e suggestivi della città.
Calendario delle iniziative







venerdì 20 febbraio 2015

Un decalogo per Salvare il Trianon

Un decalogo per salvare il teatro Trianon. Dopo tre aste andate deserte e la delibera della Regione che inserisce la sala di Forcella nelle partecipazioni “non detenibili”, le associazioni che da tempo si sono mobilitate nelle iniziative “Salviamo il Trianon” (Legambiente Neapolis 2000, Parco letterario del Vesuvio,  Evaluna Libreria delle donne), insieme col Corriere del Mezzogiorno, propongono dieci punti programmatici per evitare la disfatta del teatro che è stato di Raffaele Viviani e Nino Taranto.
I punti saranno presentati all’assemblea pubblica indetta dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris che, in quanto numero uno della Città Metropolitana, eredita dalla Provincia circa il 28% delle quote. Il primo cittadino ha già dimostrato interesse per questo “presidio culturale” di un quartiere strategico del centro storico, sposando la richiesta delle associazioni di chiedere un vincolo di destinazione d’uso alla struttura. Vincolo che ora c’è – avviato il provvedimento, sono già scattate le misure cautelative - ed è già un risultato, quello di aver evitato il pericolo che la sala diventasse bingo o l’ennesima sala scommesse della città. 

Ecco i dieci punti

1. Progetto
Il mantenimento del controllo pubblico del teatro e del sito culturale con un progetto  artistico  a “più facce” che garantisca un futuro stabile e duraturo ed esalti il ruolo di teatro della musica e della tradizione attoriale napoletana, ma sia capace anche di valorizzare lo statuto di  “bene culturale” a tutto tondo e centro generatore di creatività.

2. Governance
Una governance artistica e gestionale innovativa e competente, scelta anche con un parere consultivo dei cittadini,  capace di restituire alla città uno dei suoi  simboli culturali e una sicura risorsa per lo sviluppo economico e sociale del territorio.

3. Trianon Viviani  (Musica e Prosa)
S’immagina un centro culturale aperto 24 ore su 24 con varie articolazioni. Centro di produzione culturale aperto tutto il giorno e tutti i giorni che diventi luogo di aggregazione e di svago ma anche di crescita culturale e civile dove associazioni e cittadini possano trovarsi e condividere idee e progetti per il teatro e per il quartiere.

4. Cartellone
Programmazione teatrale continuativa. Perché ciò accada è necessario che il teatro sia messo in rete con le più importanti realtà teatrali cittadine, dal Napoli Teatro Festival Italia al teatro Stabile di Napoli (speriamo presto Nazionale). Di certo la sala, come è avvenuto in passato, potrebbe far parte dei palcoscenici del Ntfi.

5. Scuola di teatro
Scuola aperta alla sperimentazione e ai giovani con laboratori rivolti anche  al quartiere.

6. Scuola di musica
Dedicata a “Pino Daniele”, dovrà candidare il teatro a punto di riferimento per artisti di tutto il mondo.

7. Trianon Cinema e arti visive
Recuperare il passato di sala cinematografica e dare spazio a programmazioni  di film e documentari  fuori dai grandi circuiti distributivi e a  laboratori di sperimentazione per giovani registi e videomakers.

8. Museo della canzone napoletana
Per la sua tradizione, il Trianon è la sede naturale del Museo della canzone napoletana di cui da tempo si parla soltanto in una città di incomparabile tradizione canora e musicale.

9. Trianon Cultura 
(Museo/Mostre/ Sportello turismo Culturale/spazio open)
Sportello Informazione e accoglienza turistica.  Il  Trianon e Forcella possono candidarsi  ad essere la  “
Porta d’accesso”  all’immenso  patrimonio  culturale della città, luogo ideale e strategico per creare un  punto  di informazioni per un turismo sostenibile e culturale a Napoli , dove promuovere itinerari e visite  guidate che dal teatro  si estendano all’intero quartiere e al Centro Storico Sito Unesco.  (su qesto punto i circoli di Legambiente intendono dare il loro concreto e diretto contributo)

10. Trianon Mediateca Caruso
Il teatro come centro documentario permanente della storia della canzone napoletana. Sito dove raccogliere e conservare fondi e archivi tematici.

 

mercoledì 24 dicembre 2014

Tu scendi dalle scale al Moiariello

Continuano fino al al 9 gennaio gli appuntamenti della III edizione di ‘Tu scendi dalle scale’, l'iniziativa promossa dal Coordinamento Scale di Napoli con l’assessorato all’ambiente del Comune e Asia,. Per un mese scale e gradinate che collegano la zona collinare al centro storico della città sono animate da mostre, dibattiti, visite guidate, passeggiate letterarie e spettacoli per riscoprirne la bellezza e la storia. Prossimo appuntamento di Legambiente/Neapolis 2000 è:
Trakking urbano “Da Via Foria al Moiariello”
Attraverso le scale della Montagnola, dove De Sica ha girato il primo episodio di Ieri, Oggi e Domani, per continuare sulle scale del Moiariello ad ammirare l’inedito panorama mozzafiato a 360 gradi sul golfo di Napoli. Appuntamento ore 10,30 ex Caserma Garibaldi Via Foria
Per info e prenotazioni 3494597997 karmaturo@carminematuro.info

venerdì 7 novembre 2014

Il Teatro Trianon fa 103

Flash Mob al Trianon con 103 le candeline che sono state spente oggi al Trianon per celebrare il compleanno di uno dei luoghi più fortemente identitari della città inaugurato l’8 novembre 1911.
Sono trascorsi solo pochi mesi da quando decine e decine di cittadini, l’intero quartiere di Forcella hanno manifestato in difesa del loro teatro. Oltre tremila le firme raccolte dalla petizione “Salviamo il Trianon” lanciata da Legambiente e Corriere del Mezzogiorno per impedire la vendita all’asta del Teatro.
Un compleanno che meriterebbe ben altra attenzione da parte di quanti, proprietà (a maggioranza pubblica), istituzioni, Soprintendenza sono stati più volte chiamati a interessarsi di quello che rappresenta un tassello importante del patrimonio culturale di Napoli ha detto Carmine Maturo Presidente di Legambiente Neapolis 2000
Un teatro di tradizione, che ha visto in scena i più grandi artisti napoletani un luogo che accoglie una testimonianza archeologica unica e che continua a godere dell’affetto del pubblico. Continua Maturo - In questi giorni continuano a giungere al teatro richieste di spettatori che si informano sulla cantata dei pastori per il prossimo Natale.
Il teatro è chiuso ma la gente lo vorrebbe aperto.
Occorre un progetto complessivo di rilancio che preveda diverse opportunità per il teatro: da una nuova programmazione artistica alla sua fruizione come bene culturale, alla possibilità che accolga finalmente il museo della musica napoletana Commenta Lia Polcari di Evaluna.
Nel momento in cui, con soddisfazione di tutti, per gli storici teatri napoletani si registra un “vento favorevole” le associazioni e i lavoratori spengono le 103 candeline del Trianon nella speranza che si accendano di nuovo i riflettori sul teatro e se ne definisca il futuro nel segno di un sicuro sviluppo artistico e culturale. E’ di pochi giorni fa aggiunge Paola Silvi Presidente del Circolo Parco Lettarario del Vesuvio di Legambiente - la notizia che il teatro San Ferdinando ospiterà la scuola di teatro napoletano sotto la guida di Luca de Filippo aprendo la strada per il riconoscimento di teatro nazionale.
Perché non far rientrare il Trianon nel circuito dei teatri stabili di Napoli?
Sollecitiamo ancora una volta l’assessore Miraglia e il Sindaco di Napoli de Magistris affinché intervengano concretamente per rispondere alle nostre istanze e a quelle dei cittadini che hanno dimostrato di voler in ogni modo salvare il proprio teatro e alla Soprintendenza di porre il vincolo di destinazione d’uso concludono i lavoratori del Trianon.”
<<Guardatevi il teatro perché il teatro è roba vostra>> diceva Eduardo agli abitanti del quartiere intorno al suo teatro esprimendo così il valore immenso che un teatro può e deve avere per la formazione culturale e per il riscatto del territorio. Anche Forcella merita questo e con Forcella tutta la città che assiste impotente al suo progressivo impoverimento culturale con la chiusura di librerie, sale cinematografiche, teatri. Napoli non può sopportare di perdere anche il “Teatro del popolo”!